Lo scultore Andrea Roggi

Andrea Roggi, Mare Nostrum – Liguria

A partire dal 2024, grazie alla collaborazione con la storica Galleria Ravagnan, partner del festival, LIGYES ospita artisti di alto valore e fama internazionale, creando un contesto che favorisce un autentico dialogo tra l’artista e le città liguri, proposte come veri e propri teatri dell’esposizione, confermandosi come piattaforma unica per raccontare le eccellenze artistiche del Paese.

In questo contesto prende vita il progetto Mare Nostrum – Liguria, un circuito artistico diffuso pensato per celebrare il profondo legame tra arte, mare e territorio.

Le installazioni monumentali del Maestro Andrea Roggi saranno collocate nelle principali città del programma LIGYES 2026, precisamente Portofino, Genova e Alassio.

Realizzate in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa, le opere di Roggi simboleggiano radici, slancio e armonia: presenze capaci di intrecciare il linguaggio della materia con quello della luce, celebrando la capacità della Liguria di guardare al futuro mantenendo vivo il legame con la propria storia marinara e culturale.

In ogni tappa, le opere dialogheranno con gli spazi urbani e con la vocazione culturale dei luoghi, trasformando il paesaggio ligure in un itinerario artistico a cielo aperto.

BIOGRAFIA

Andrea Roggi è nato a Castiglion Fiorentino (Toscana), nel 1962. Vive e lavora in Italia.

Sin dall’adolescenza l’artista inizia a coltivare alcuni dei suoi numerosi interessi, tra cui la pittura e la poesia, fino al progressivo avvicinamento alla scultura. Approfondisce la tecnica scultorea frequentando per un breve periodo lo studio dell’artista Enzo Scatragli, anch’egli originario di Castiglion Fiorentino.

L’evento che segna la vera svolta artistica di Andrea Roggi è rappresentato da una sua visita alla Basilica di Santa Maria Novella a Firenze, dove rimane letteralmente incantato dal forte effetto plastico dell’affresco La Trinità del pittore rinascimentale e suo conterraneo Masaccio.

Nel 1991 fonda il laboratorio artistico La Scultura di Andrea Roggi, dove realizza interamente le proprie opere e, grazie all’aiuto dei suoi assistenti, riesce a creare sculture ricche di dettagli e di grandi dimensioni. Il bronzo diviene il suo materiale d’elezione: attraverso il rito della fusione a cera persa riesce magistralmente a trasformare i modelli di argilla in veri e propri capolavori.

Nel 2017, affascinato dalle imponenti cave che circondano la città di Pietrasanta, l’artista inizia a dedicarsi alla creazione di opere d’arte in marmo.

Dalla fine degli anni ’90 diviene promotore della corrente “Art for Young”, che ha come obiettivo quello di risvegliare nei giovani la passione per l’arte in tutte le sue forme. Il movimento artistico porta in seguito alla realizzazione del progetto “Parco della Creatività”, che ne rappresenta la massima espressione. Dal 2000 Roggi avvia una proficua collaborazione con l’Università della Georgia, con sede a Cortona, e con l’Università del Texas, con sede a Castiglion Fiorentino, dove tiene seminari e corsi sulle varie tecniche scultoree. Nei primi anni 2000 subisce inoltre il fascino dell’intellettuale Pier Francesco Greci, figura di spicco nel panorama culturale toscano, e delle sue teorie sull’arte di Piero della Francesca.

Numerose sono le sue opere pubbliche in Italia – dislocate prevalentemente in Toscana e in Umbria – e all’estero. I suoi lavori sono collezionati in molti paesi del mondo. Ha partecipato a esposizioni nazionali e internazionali, tra le quali Olympia London, Londra; Ahoy, Rotterdam; Grand Palais, Parigi; Forum Grimaldi, Monaco; Oishi Gallery e Fukuoka City Museum in Giappone.